Umani

Codice: 9788897926672
19x26.5
112
 pp.
B/N
brossurato
Prezzo: 14,90€

Umani

Il Roja è un fiume

(prefazione del Prof. Nando Sigona)

Baudoin e Troub’s, autori indipendenti, hanno ormai creato un tandem affiatato che affronta col reportage temi attuali e scottanti, vivendoli sul campo, come fu con Viva la vida, su Ciudad Juarez. 

In questo libro Baudoin e Troub’s si muovono proprio tra il confine Francia/Italia, lungo il fiume Roja, nel percorso di molto migranti, per conoscere  da vicino la situazione di chi erra in cerca di patria e di uomini e donne che trovano naturale aiutare gli altri umani. 
Un graphic journalism di grande attualità, e di aperto sentimento solidale.
Un tema che ci tocca oggi, italiani ed europei, e di cui si parla molto.

Tra Italia e Francia, sopra Ventimiglia, la Val di Roja è il confine dove si fermano molti migranti, in gran parte africani, bloccati e respinti legalmente o con appigli illegali. Operazioni che hanno ricevuto l’attenzione dei media, per la loro discutibilità, come il mancato rispetto dei diritti dei minori e i respingimenti illegali da parte francese di oltre 40.000 persone solo tra il 2017 e il 2018.

«Porti chiusi, frontiere militarizzate, filo spinato, muri, telecamere e droni, guardie costiere che ignorano chiamate di soccorso e agenti di frontiera che riappaiono chissà da dove a controllare le frontiere interne dell’Unione Europa. Migliaia di vite umane perse nelle acque del Mediterraneo, nel disperato tentativo di raggiungere l’Europa, ma anche nel deserto del Sahara, nei campi di prigionia in Libia, e sulle montagne che dividono la Turchia da Iran e Siria. I paesi più ricchi si trincerano, chiusi su se stessi. [...] Ma nonostante ciò, le persone continuano a partire, a muoversi, a cercare un futuro migliore altrove, e alcuni continuano anche a raggiungere l’Europa. [...] ma in molti sono ancora lì, come le persone incontrate e ritratte da Baudoin e Troubs, ad offrire una mano a chi ha lasciato la sua terra in cerca di un futuro migliore o semplicemente di sopravvivenza, sono ancora lì a difendere una visione di umanità solidale senza frontiere e passaporti».
Dalla prefazione del Prof. Nando Sigona